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Codice della strada 2021

Mettersi al volante della propria vettura comporta il rispetto di una serie di regole dettate dal Codice della Strada utili per salvaguardare la propria e l’altrui incolumità.

Sono state recentemente introdotte una serie di novità per il Codice della Strada 2021. Il legislatore ha deciso di inasprire le sanzioni nei confronti di quei comportamenti pericolosi diventati abitudinari per molti automobilisti. Scopriamo tutte le ultime novità:

Nuove norme sui monopattini

Il limite della velocità per i monopattini elettrici si riduce e passa da 25 a 20Km/h, mentre resta invece a 6km/h all’interno delle aree pedonali. Non c’è obbligo di casco per i maggiorenni, ma solo per i minorenni, e non viene inserito l’obbligo di targa. Diventano invece obbligatorie le frecce e i freni su entrambe le ruote, mentre l’assicurazione è necessaria solo per i monopattini a noleggio, non per quelli privati. C’è il divieto di sosta sul marciapiede e di circolare contromano. Per evitare la sosta selvaggia, i noleggiatori di monopattini elettrici devono prevedere l’obbligo di acquisire la foto al termine di ogni noleggio per verificarne la posizione sulla strada.

Dal 1° luglio 2022 i nuovi monopattini devono essere provvisti di segnalatore acustico e di un regolatore di velocità. Quelli già in circolazione prima di questo termine devono adeguarsi entro il primo gennaio 2024.

Il Foglio Rosa

Novità anche per quel che riguarda il foglio rosa. La validità del documento è stata estesa da 6 a 12 mesi, mentre l’esame per il conseguimento della patente B potrà essere ripetuto tre volte. Chi si esercita alla guida senza istruttore rischia sanzioni da un minimo di 430 euro a un massimo di 1.731 euro, nonché il fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi. I neopatentati potranno inoltre guidare un mezzo fino a 95 Cv di potenza a condizione che sia presente persona di età non superiore a 65 anni con una patente conseguita da almeno 10 anni. 

Divieto dell’uso di tablet mentre si guida

Il divieto, ora espressamente previsto per i telefonini, si estende all’uso di computer portatili, notebook, tablet e qualunque altro dispositivo che comporti anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante. Confermate le sanzioni per chi non rispetta questa regola che vanno da un minimo di 165 euro a un massimo di 660 euro. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi se la stessa persona commette un’ulteriore violazione nel corso di un biennio.

Parcheggi disabili e auto elettriche

Sanzioni inasprite nel nuovo Codice della Strada per chi occupa i posteggi riservati ai disabili senza averne diritto. Le sanzioni vanno da 168 a 672 euro e i punti decurtati saranno 6. Regolamentata anche la sosta delle auto elettriche nelle stalli con colonnine di ricarica. In questo caso si potrà occupare il posteggio soltanto per il periodo necessario per ricaricare le batterie. Trascorsa un’ora scatta il divieto di sosta. Esclusa da questo divieto la fascia oraria tra le 23 e le 7 del mattino. 

Possibilità di istituire stalli rosa per le donne in gravidanza

I sindaci con propria ordinanza possono disporre parcheggi riservati per le donne in gravidanza e i genitori con figli di età non superiore a due anni, muniti di contrassegno speciale. Il sindaco inoltre ha la facoltà di riservare posti per il parcheggio di veicoli elettrici, mezzi adibiti al carico e scarico delle merci a determinati orari e adibiti al trasporto scolastico.

Multe salate per chi getta i rifiuti dal finestrino

Raddoppiano le sanzioni per chi getta  rifiuti dal finestrino dell’auto in sosta o in movimento insozzando la strada, da un minimo di 216 ad un massimo di 866 euro; sanzioni raddoppiate anche per chi getta dai veicoli in movimento un qualsiasi oggetto: si va da un minimo di 52 ad un massimo di 204 euro.

Stop pubblicità sessiste o con messaggi violenti su strade e veicoli

E’ vietata qualsiasi forma di pubblicità su strade e veicoli con contenuto sessista o che proponga messaggi violenti o discriminatori. La violazione del divieto comporta la revoca dell’autorizzazione all’uso dello spazio pubblicitario e l’immediata rimozione della pubblicità.



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