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Consigli utili per gestire e tutelare la tua attività!

La desertificazione commerciale in Italia è un processo in corso ormai da diversi anni che adesso rischia di subire un’ulteriore spinta a causa dell’emergenza sanitaria. Come riporta Today, tra il 2012 e il 2020 il crollo delle imprese è andato avanti, vedendo scomparire 77mila attività di commercio al dettaglio e quasi 14mila imprese di commercio ambulante.

A rivelarlo sono i dati contenuti nell’analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio, lo studio mostra come queste tendenze verranno acuite dagli effetti della pandemia sull’economia italiana: nel 2021 si registrerà per la prima volta nella storia economica dell’ultimo ventennio anche la perdita di un quarto delle imprese di alloggio e ristorazione.

Basta camminare in centro per rendersi conto di quante attività commerciali siano a rischio di fine vita. Se è vero che adesso quasi tutti i bandoni sono stati abbassati a causa della zona rossa, sono però tanti i cartelli di ‘vendesi’ o ‘affittasi’, a sottolineare quante realtà siano sull’orlo della resa, oltre a quelle già chiuse definitivamente.
I gridi d’allarme si ripetono. La pandemia ha messo in ginocchio l’economia e ancora di più ne risente il centro storico di una città d’arte come Firenze, per anni costruita intorno al turismo di massa, tanto che i negozi in periferia hanno retto meglio l’urto della crisi.

Secondo Confesercenti e Confcommercio sarebbero circa 4mila le imprese fiorentine sull’orlo del fallimento,”Nel 2020 quasi 350 imprese hanno già chiuso. Il rischio è che facciano la stessa fine un terzo delle altre attività. Ma le chiusure non avverranno subito, la maggioranza cercherà di tenere ancora aperto. Ci sarà una grande quantità di passaggi di gestione, soprattutto quando finalmente potremo ripartire un po’ e finiranno le restrizioni.“

Quindi, città con meno negozi, meno attività ricettive e di ristorazione e con solo farmacie, informatica e comunicazioni in controtendenza con segnali positivi. Il rischio di non ‘riavere’ i nostri centri storici come li abbiamo visti e vissuti prima della pandemia è, dunque, molto concreto e questo significa minore qualità della vita dei residenti e minore appeal turistico.

Il futuro è molto incerto. Ma, sostiene Confcommercio, “occorre reagire per dare una prospettiva diversa alle nostre città che rappresentano un patrimonio da preservare e valorizzare. Le direttrici sono tre: un progetto di rigenerazione urbana, l’innovazione delle piccole superfici di vendita e una giusta ed equa web tax per ripristinare parità di regole di mercato tra tutte le imprese”.

Ed ecco alcuni consigli su come mantenere attiva l’azienda in questa pandemia

 

  • Promuovete i buoni regalo.

La vendita di buoni regalo produce l’afflusso immediato di denaro contante. Spesso garantisce anche che i clienti tornino in futuro. Potete collaborare con negozi locali complementari, creando opportunità di co-marketing che possano aiutarvi ad acquisire nuovi clienti.

  • Vendete a prezzo scontato le scorte improduttive.

Una corretta gestione dei materiali in magazzino può risultare una buona opportunità di guadagno.

  • Concordate termini di pagamento più ampi con i fornitori.

Per assicurarvi una certa liquidità potete puntare anche sulla riduzione delle spese. Un modo per trattenere il capitale circolante è posticipare i pagamenti ai fornitori prendendo accordi favorevoli per entrambe le parti.

  • Comunicate con i clienti.

Potete rimanere in contatto con i vostri clienti via whatsapp, chat o email. Vi aiuterà a consolidare il rapporto e potrete inviare consigli personalizzati ai vostri utenti.

  • Create contenuti o pubblicità sui social media.

In assenza di “esperienze nel mondo reale”, i clienti si rivolgono sempre più spesso ai social media per trovare contenuti e opportunità di relazionarsi con gli altri. Quindi le aziende dovrebbero sfruttare in modo creativo la loro presenza sui social media.

  • Estendete i termini per cambi e resi.

Offrite ai vostri clienti una maggiore flessibilità, sarà ripagata con una indissolubile fidelizzazione.

  • Utilizzate il re-targeting per raggiungere i clienti.

Facebook Ads può aiutarvi a raggiungere nuovi clienti attraverso il pubblico personalizzato.

  • Vendete su Facebook e Instagram con Facebook Shops.

Sono canali di vendita in forte espansione, che possono aiutarvi ad ampliare il vostro raggio d’azione.

  • Assicurate la vostra attività

Una polizza per la tua attività ti offre un sistema innovativo che unisce garanzie su misura, sistemi di sicurezza hi-tech e un’assistenza attiva 24h su 24, con in più tutta la protezione delle garanzie tradizionali: Danni ai beni, danni a terzi, furto, tutela legale e assistenza. Inoltre, tutela il tuo reddito per le perdite economiche da inattività per infortunio o per stati patologici correlati a epidemia e pandemia, come il Covid 19.

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…e ricorda: puoi pagare la tua polizza in comode rate a tasso zero! 😉



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