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Conviene lasciare i propri risparmi fermi sul conto corrente?

Da sempre in Italia, rispetto ad altri paesi, c’è la tendenza a lasciare i propri risparmi sul conto corrente, disponendo quindi di una liquidità non utilizzata e che non genera una rendita finanziaria.

Da una indagine dell’associazione bancaria italiana, emerge che questa tendenza è aumentata negli ultimi tempi. Crescita sicuramente influenzata dai minori consumi dovuti al lockdown, ma resta un fenomeno già rilevato da alcuni anni. Sempre tramite i dati dell’ABI si scopre che i conti correnti tradizionali rendono zero e costano molto: 142 euro per una famiglia che fa 228 operazioni l’anno. Meno costosi, 26 euro per la stessa famiglia, sono invece i conti online delle principali banche che utilizzano solo (o quasi) canali digitali.

Allora perché gli italiani continuano a tenere fermi i propri risparmi in strumenti infruttiferi? La risposta è semplice: per paura. Il 53% degli italiani muniti di conto corrente teme la recessione, il 40% la possibile perdita del lavoro, il 27% teme un aumento delle tasse.

Apparentemente la scelta di immobilizzare i soldi sui conti correnti può apparire sensata visto il contesto di crisi, ma poco efficiente se si prova a guardare al futuro.

La conseguenza infatti è che tendono a perdere valore nel tempo in modo costante. Per fare un esempio: considerando la media degli ultimi 20 anni dell’indice dei prezzi al consumo, pari all’1,7%, 10 mila euro depositati nel 2000 su un conto corrente oggi varrebbero, in termini di potere d’acquisto, 7.138 euro, quindi circa il 30% in meno!

In altre parole, l’aumento dei prezzi al consumo, anche se moderato, provoca una erosione lenta ma inesorabile del valore dei nostri risparmi. È quindi importante far nascere questa consapevolezza nei risparmiatori italiani ed investire nell’educazione finanziaria, in modo da migliorare la conoscenze di base su questa materia.

Le compagnie di assicurazione, proprio per la loro vocazione alla gestione dei risparmi nel medio lungo periodo, svolgono un ruolo di primo piano in questo processo. Grazie a una buona pianificazione assicurativa e l’aiuto di un consulente esperto sarà possibile orientarsi nella scelta di prodotti finanziari flessibili, personalizzabili e diversificati come i piani di risparmio individuali o forme pensionistiche complementari, strumenti che vengono continuamente potenziati per far sì che rispondano ad eventuali cambiamenti esterni e shock economici.

Se sei interessato a tutelare i tuoi risparmi, le agenzie Erreci Assicurazioni sono in grado di offrire soluzioni personalizzabili di risparmio e pensioni complementari pensate per te!

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