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Scopri quali accortezze adottare per utilizzare l’auto in sicurezza

Molti sono convinti che il problema delle basse temperature sia soprattutto la diminuzione di aderenza tra ruote e asfalto. Ma in realtà sono diverse le cose che con il gelo possono funzionare peggio: liquidi, guarnizioni, gasolio e vetri sono soggetti ad alterazioni che ne diminuiscono l’efficienza. Per questo, è fondamentale muoversi in tempo ed effettuare una serie di controlli prima e durante i mesi con le temperature più basse dell’anno, al di là di quelli di routine che andrebbero effettuati tutto l’anno.

Come proteggere la macchina dal freddo

Sembrerà banale ricordarlo ma, in inverno, è più probabile che ci si ritrovi a guidare con il buio o in condizioni di scarsa visibilità. Quindi, è essenziale controllare le spazzole dei tergicristalli: devono poter scorrere bene su parabrezza e lunotto, senza essere secche oppure usurate, in modo tale da aderire quanto più possibile al vetro. Restando in tema di visibilità, oltre a verificare l’efficienza delle luci, occorre pulire il vetro o la plastica dei fari e far sì che anche il climatizzatore sia a posto, con il compressore a punto e il filtro antipolline pulito. Guidare di notte con i vetri dell’abitacolo che si appannano, senza riuscire a sbrinarli, è l’incubo di ogni automobilista.

A proposito di vetri, è necessario che il liquido detergente sia non solo a livello, ma anche resistente alle basse temperature, per evitare che si ghiacci. Per quanto riguarda il sistema di raffreddamento invece (radiatore, tubazioni e vaso di espansione, che devono essere in perfetta efficienza), occorre assicurarsi che contenga almeno il 50% di antigelo per scongiurare danni gravi al motore. In caso di dubbi o difficoltà, è consigliabile utilizzare il prodotto indicato dal costruttore oppure recarsi in officina.

Un controllo accurato degli pneumatici

E ora è il turno dei tanto bistrattati quanto fondamentali pneumatici, la cui pressione tende fisiologicamente a diminuire con il freddo. Dato per scontato il fatto che puntare alle gomme invernali aumenta in modo sostanziale la sicurezza attiva, bisogna sapere che una gomma gonfiata a 2 bar a una temperatura di 20° C, per esempio, può scendere fino a 1,8 bar se fuori ci sono zero gradi. Per stabilire il livello di corretto, è consigliabile attenersi alle prescrizioni del costruttore, così da avere le condizioni di massima aderenza, anche in considerazione del carico a bordo. Poi è il turno della ruota di scorta che deve essere gonfiata correttamente e del kit per la riparazione o la sostituzione delle gomme che deve essere pronto in caso di difficoltà, magari con il buio e la neve. In queste condizioni, è una buona idea tenere in auto anche dei guanti per proteggersi da freddo, tagli e residui di olio e grasso, in caso ci fosse necessità di cambiare una ruota, e un pezzo di cartone per isolare le ginocchia dalla neve per il montaggio delle catene, le quali vanno tenute in perfetta efficienza, riponendole nel modo corretto e lavandole bene per togliere il sale dopo ogni utilizzo.

In inverno le condizioni meteorologiche avverse e la scarsa visibilità richiedono al conducente un alto livello di attenzione, insieme a una piccola serie di precauzioni che possono fare la differenza nei momenti difficili. Ma per il massimo della tranquillità si può pensare anche a una buona polizza assicurativa, utile a minimizzare i danni in caso di difficoltà e garantire il pronto intervento da parte di terzi.



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