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Sei un appassionato di mezzi d’epoca? Ecco cosa devi sapere!

In Italia nel tempo è cresciuto sempre di più l’interesse verso modelli di auto o moto del passato, tanto che ormai molti sono gli appassionati e i collezionisti che decidono di custodire gelosamente nei propri garage veicoli del passato, che magari ricordano loro i tempi che furono, un primo amore o un momento particolare della propria vita.

Quello che però non tutti sanno è che, anche se si decide di non circolare con strada con questi mezzi, ma di usarli solo in rari casi, come incontri e raduni dedicati, è necessario provvedere all’aspetto assicurativo.

In tal senso occorre specificare che i possessori di auto storiche hanno la possibilità di accedere a particolari agevolazioni sia per quanto riguarda oneri e tasse (bollo), che per quanto riguarda le polizze auto.

Caratteristiche dei mezzi d’epoca

Un’auto o una moto per essere considerate d’epoca devono rispondere ad una serie di requisiti imprescindibili.
La prima caratteristica è relativa all’età del mezzo: l’auto o la moto in questione deve avere più di 20 anni di vita e, anche se si tratta di vetture usate, essere conservato in condizioni ottime. Inoltre l’auto o la moto dovranno essere considerate interessanti da un punto di vista culturale e storico.
Altra caratteristica è l’età del richiedente: per stipulare a proprio nome una polizza assicurativa per auto o un’assicurazione moto d’epoca l’età minima del richiedente deve essere infatti 23 anni.
Verificate tutte queste condizioni basilari si dovrà procedere con l’iscrizione del veicolo all’ASI (Automotoclub Storico Italiano), in modo da provarne la storicità. Perché ciò sia possibile è richiesto lo step intermedio dell’iscrizione ad un club o un’associazione di veicoli federati con l’ASI.

Cosa cambia nell’assicurazione delle auto storiche

Conclusi gli accertamenti del caso, il possessore del veicolo dovrà provvedere all’invio della documentazione alla compagnia assicurativa scelta.
Generalmente questa tipologia di mezzi, che necessita di una precisa polizza, gode di una serie di agevolazioni dal punto di vista assicurativo. La principale, senza dubbio, riguarda il costo, decisamente inferiore rispetto alle polizze tradizionali.
Normalmente tra i vantaggi si trova anche la classe di merito fissa e la guida libera, che permette a chiunque la possibilità di guidare il mezzo.
Per coloro che hanno la fortuna di possedere più di un’auto o di una moto d’epoca, sul mercato esistono interessanti soluzioni che prevedono la possibilità di assicurare con un’unica formula la totalità dei veicoli.

Differenza tra moto storiche e moto d’epoca

I motoveicoli d’epoca, a differenza di quelli storici, vengono cancellati dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico) perché “destinati alla conservazione in musei o locali pubblici e privati, ai fini della salvaguardia delle originarie caratteristiche tecniche specifiche della casa costruttrice”.
Sono dunque soggetti a limitazioni in termini di circolazione, visto che possono essere utilizzati solo in occasione di appositi raduni e previa autorizzazione dal Dipartimento per i trasporti terrestri. Il proprietario che circola senza questa autorizzazione è soggetto ad una multa, che per i motoveicoli è compresa tra i 41 e i 168 euro.

Moto storiche: vantaggi anche sulla tassa di proprietà
Le due ruote con anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni e in possesso del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica rilasciato dalla Federazione Motociclistica Italiana (FMI), possono usufruire di una riduzione del bollo del 50%. I proprietari, per ottenere lo sconto, devono presentare domanda di aggiornamento della carta di circolazione alla Motorizzazione Civile, allegando l’originale e la fotocopia del certificato che ne attesta la storicità.



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